3 dicembre 2016

Sono tutte Storieee!

 

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Sono-tutte-storie-Piu-libri-piu-liberi-U-2016Sono tutte Storie!” Non è un’affermazione ironica né dubitativa, bensì assertiva.
Dal 7 all’11 dicembre il Palazzo dei Congressi di Roma ospiterà, infatti, Più libri più liberi, la Fiera Nazionale della Piccola e Media Editoria, promossa e organizzata da AIE, Associazione Italiana Editori, che nella sua XV^ edizione si svolge all’insegna del pay off Sono tutte Storie”.
Tutte Storie
e Storie per Tutti, da quelle mainstream a quelle di nicchia, espressione Tutte della passione e della dinamicità di questa realtà editoriale.
Hanif Kureishi, romanziere, drammaturgo e sceneggiatore anglo-pakistano, avrà il compito di inaugurare la cinque giorni di incontri che vedrà autori e scrittori italiani e internazionali, poeti, illustratori, fotografi e giornalisti impegnati in dialoghi, incontri, workshop e narrazioni.
Le Storie, Tutte, i Nomi, Tanti, per un’edizione Sono-tutte-storie-piu-libri-piu-liberi-D-2016cosmopolita e poliglotta (sono venti i paesi e quattro i continenti, Europa, Africa, America e Asia rappresentati): Andrea Camilleri, Erri De Luca, Giorgio Fontana, Nicola Lagioia, Antonio Manzini, Michela Murgia, Valeria Parrella, Antonio Pennacchi, Chiara Valerio, Zerocalcare, Nanni Moretti, Marco Travaglio, Harry Parker, Lena Andersson e Laura Lindstedt, Afonso Cruz, Piotr Paziński. Solo per citarne alcuni.
Novità e conferme a Più libri più liberi. Ampio Spazio alla sezione rivolta ai ragazzi con Più libri più grandi, e ad altri progetti dedicati; spazio alle Scuole; spazio ai grandi temi di attualità; spazio al mondo digitale; spazio a tre nuovi cicli di appuntamenti con la fotografia, con il graphic novel e con Tre Maestri (involontari) della letteratura; spazio agli immancabili omaggi a Umberto Eco e a Dario Fo; spazio alla formazione di professionisti del settore grazie all’inserimento della Rassegna nel network europeo delle Fiere del Libro Aldus.

La libertà sottesa all’Evento è bivalente: indipendenza come aggettivazione del settore, distinto dai colossi consolidati, ma anche come ecumenica conseguenza di una lettura, tanta, sciolta e consapevole: per sviluppare il proprio libero arbitrio, per osteggiare il pensiero omologante, il doublethink, il distopico bipensiero orwelliano. Perché “Conoscenza è libertà. Talvolta anche salvezza.”

Per il programma completo:
www.plpl.it/

 

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