16 ottobre 2017

(Anche) l’amore ai tempi della migrazione

“Il me semble que je serais toujours bien où je ne suis pas”, (“Mi pare che sarò felice dove non sono”), scriveva Baudelaire.
L’esistenza dei protagonisti di Exit West sembra accompagnata dalla medesima sensazione. Un malessere, un adagio cantilenante come la prosa costruita su lunghi periodi ridondanti di allitterazioni, reiterazioni e di tempi imperfetti, con cui Mohsin Hamid atarassicamente racconta.

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5 settembre 2017

Umane congiunzioni

È risibile, imbarazzante, lo spazio televisivo dedicato ai libri. Come quello a mezzanotte all’interno di un contenitore di approfondimento dei principali accadimenti del giorno in cui quest’estate è stato presentato Del dirsi addio.
Un’attenzione inevitabilmente asettica all’oggetto in questione.
Eppure nell’ultimo romanzo di Marcello Fois c’è tanto.
Da leggere. Tanto da sentire.
Se Helen Phillps, con cui Fois dialogherà l’8 settembre in occasione della XXI edizione

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21 giugno 2017

Buonanotte a tutti!

“Alle bambine ribelli di tutto il mondo:sognate più in grande / puntate più in alto / lottate con più energia. / E nel dubbio, ricordate: avete ragione voi.”
A loro è dedicato “Storie della buonanotte per bambine ribelli – 100 vite di donne straordinarie” (Mondadori), il libro illustrato da altrettanti artisti e scritto da Elena Favilli e Francesca Cavallo che nella prefazione affermano: “Noi ci auguriamo che queste pioniere coraggiose vi siano di ispirazione.

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30 maggio 2017

Chi è il più buono del reame?

Si dice che alla mattina sia oro, a mezzogiorno argento e piombo la sera, ma c’è chi lo mangerebbe a morsi, alla stregua di un panino, a qualsiasi ora del giorno.
Ha un antagonista, una sorta di “controfigura” velleitaria con la quale peccato veniale è confonderlo ed è dotato di una sigla a sua tutela anche al di fuori dei confini nazionali. Ma oltre che sulla tavola il Parmigiano Reggiano ha un posto d’onore anche nella letteratura.

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13 aprile 2017

Mala grazia

La violenza arriva subito, non si fa attendere. Senza troppe surrettizie perifrasi sentimentali, si manifesta alla sesta pagina sotto forma di un calcio sferrato contro la coscia durante un campeggio estivo.
Nina ha trent’anni, ha il coraggio indomito tipico delle persone buone d’animo, il desiderio di “appartenere a qualcuno” e la fortuna di possedere un tesoro: l’amicizia di Nicola e Rita, le sue “guardie armate”. Tre sorelle non di sangue, ma anelli (seppur con le proprie debolezze e fragilità) della stessa infrangibile catena.

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19 marzo 2017

Patrimony

Sono lontani i dissacranti alter ego. Il gioco dell’ambiguità tra finzione e realtà, quello dello scambio tra vita e arte si sono presi una tregua.
Nudo, spoglio delle sue maschere seriali, Philip Roth in Patrimonio – Una storia vera, attraverso una prosa altrettanto spoglia e piana (talvolta anche brutale), ripercorre il calvario del padre colpito da un male incurabile, un tumore al cervello, accompagnandolo e accudendolo in ogni suo più intimo e drammatico istante.

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3 marzo 2017

Essere e non essere_Marzo

Tredici incontri, diciotto ore di registrazione e sei taccuini fitti di appunti per arricchire l’elenco delle belle arti annoverandovi l’ottava: la truffa.
È l’arte che Carl Peter Lopiccolo, alias Dan Alighieri, Francis Petrarca, Johnny Boccaccio, amante di storia antica e di filosofia, e parte attiva di una dinastia di truffatori catanesi, racconta a Riccardo Maria Ricci, giornalista e ora biografo, incaricato da una casa editrice di scriverne la storia.

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8 febbraio 2017

…e tu non c’eri

In Tu non c’eri, breve racconto di Erri De Luca trasposto in un cortometraggio dalla regia di Cosimo Damiano Damato – empatico adattamento tra sceneggiatore e regista – , ci sono due uomini, un padre e un figlio. Del primo c’è un’ingombrante assenza, del secondo una presenza interlocutoria, ma decisa, che di quella mancanza racconta (senza chiederli) i danni. Il primo ha i tratti segnati da 25 anni di carcere per aver militato in una banda armata e la voce ieratica e quasi atona

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