18 luglio 2018

Abbraccio

«Ti manderò un bacio
con il vento
e so che lo sentirai,
ti volterai senza vedermi
ma io sarò lì»

Racconti
4 dicembre 2017

Non più per voce_VI

Ancora sotto le coperte, ancor prima di aprire le finestre, sapevo che era venuta.
Lo sentivo nel silenzio, nei rumori.
Lo sentivo dentro.
Dico subito, senza tema di apparire blasfema, che per me la neve è una specie di miracolo, un elemento che avvicina la terra e il cielo.
Per me significa pace e serenità assolute.

Racconti
3 giugno 2017

Non più per voce_V

Mi piace l’odore di cera, mi piace soprattutto quando si mischia ad altri, quelli effusi da ogni cosa chieda il sapiente restauro di mobili antichi. E’ un odore che fa parte del mio vissuto più caro, che mi ricorda mio padre.
Lo sentivo quando entravo nella sua bottega ove egli trascorreva ogni ora delle sue giornate. E con esso si confondeva. Quando mio padre venne a mancare ebbi, chiara e terribile, la percezione che da quel momento, volgendomi indietro, avrei visto il nulla, il vuoto. E fu così.

Racconti
25 dicembre 2016

Non più per voce_IV

Una famiglia amica, con la nascita di Francesca, la primogenita a lungo attesa, ha vissuto il Natale più bello, perpetuando un evento che tale ricorrenza, appunto, celebra da duemila anni.
Un’altra famiglia, pure essa a noi molto vicina, nello stesso giorno ha perso un figlio giovanissimo. Aveva soltanto 33 anni. Il suo destino si è compiuto sull’asfalto. Nel nostro animo emozioni e sentimenti contrastanti.

Racconti
1 agosto 2016

Non più per voce_III

L’altra sera ho visitato il Louvre.
Virtualmente.
Me lo ha permesso un bellissimo programma televisivo che per quasi due ore ha illustrato le splendide opere d’arte contenute in quel museo del quale ha raccontato anche la storia, le varie mutazioni che nei secoli lo hanno portato all’attuale, magnifica veste. Il programma, ben costruito, prevedeva anche servizi esterni nei luoghi che avessero attinenza con le varie opere

Racconti
20 maggio 2016

Non più per voce_II

Conosci Trilussa?
Lessi per la prima volta questo poeta chansonnier, poeta favolista e satirico, così lo definirono alcuni critici, ancora ragazzina.
Mi regalò il libro uno zio in occasione di un mio compleanno. Il suo titolo: “Tutte le Poesie”.
Ricordo ancora le pagine dalla carta sottilissima, quasi impalpabile, color avorio

Racconti
15 marzo 2016

Non più per voce_I

Affidati ai ricordi, sensazioni, eventi, frammenti o pezzi di vita possono, talvolta, apparire ingannevoli.
Ma i ricordi debbono mediare con il tempo, con la memoria, con personali emozioni, fili spezzati, tracce disperse.

Racconti