29 marzo 2019

Legami fotografici

«In verità, quella che voi chiamate libertà
è la più forte di queste catene,
anche se i suoi anelli brillano al sole
e vi abbagliano gli occhi»
(…)

Eventi, Festival
24 febbraio 2019

Fai cose semplici e muoviti sempre!

“Dicono che un fiume prima di gettarsi in mare prova un tremito di paura.
Si volta indietro e vede in un colpo d’occhio tutta la sua camminata:
i picchi, le montagne,
il lungo cammino sinuoso attraverso la foresta, i villaggi,
e vede davanti a sé un oceano tanto grande che entrarvi non rappresenta altro che scomparire per sempre.
Ma non c’è alternativa (…)

Eventi, Incontri con gli autori, Recensioni
17 gennaio 2019

FRUIT EXHIBITION

“In un sorriso ci può stare il Paradiso” diceva Charlie Chaplin.
Quello che susciterà Fruit Exhibition, il festival internazionale dell’editoria d’arte indipendente di Bologna nella sua Settima edizione, avendo come tema portante lo Humor, veicolerà un’arte carica di satira, di ironia, capace di contemperare la leggerezza all’intelligenza concretandosi in una trascinante forza vitale trascendente forma e stili.

Eventi, Festival
3 dicembre 2018

Un tempo piccolo

«La ricostruzione è uno dei grandi momenti della storia d’Italia.
Bisognerebbe scriverlo con l’iniziale maiuscola: Ricostruzione. Come il Risorgimento, il Piave, la Resistenza.
Momenti di riscossa dopo la caduta, di cui essere orgogliosi.
Ma oggi il malumore e il pessimismo sono tali che si parla più dei briganti, di Caporetto, di Salò.
Della Ricostruzione non si parla mai.
I giovani cresciuti al tempo della rete non sanno neppure cosa sia.»

Eventi, Incontri con gli autori, Recensioni
5 dicembre 2017

Nella vita. Nell’amore. Nell’educazione.

«Coraggio e scioltezza, come si diceva una volta. Virtù preferita, come scrive Proust. La più grande urgenza sociale, secondo me.
Ho pensato che questo libro potesse essere utilizzato dal lettore come un ipotetico inventario di alcune declinazioni del coraggio. L’ho concepito come un’associazione di idee, un brainstorming, un esercizio utile, credo e spero, per stimolare adulti e non ancora adulti a ritrovare la forza della sfacciataggine e la capacità di resistenza che la vita chiede.

Eventi, Incontri con gli autori, Recensioni
10 novembre 2017

Sinestesiche empatie a Palazzo Magnani

Secondo Wassily Kandinsky il colore era il tasto, l’occhio il martelletto, l’anima il pianoforte dalle mille corde e l’artista era la mano che, toccando questo o quel tasto, faceva vibrare l’anima. John Cage invitava a studiare Duchamp per scrivere musica e Marianne Werefkin riteneva che il pensiero artistico fosse rivelazione della vita in termini di colore, forma e musica, e avesse valore solo se personale: “Il mondo dell’artista è nei suoi occhi, e questi a loro volta gli creano un’anima. Educare questi occhi per ottenere un’anima sensibile è il dovere principale di un artista”.

Eventi, Mostre